Il mio vicino Totoro (Tonari no Totoro)

Titolo: Il mio vicino Totoro

Titolo originale: Tonari no Totoro

Regista: Hayao Miyazaki

Anno: 1988

Paese: Giappone

Il mio vicino Totoro

Il mio vicino Totoro

Di fronte all’animazione digitale, che negli ultimi quindici anni ha indubbiamente raggiunto livelli eccezionali di produzione dell’immagine, potrebbe sembrare che quella tradizionale (disegnata) abbia ormai poco da dire. Ma è davvero così?

A un fanatico confesso dell’animazione digitale come me verrebbe onestamente da dire di sì, se non fosse per Hayao Miyazaki.

Il mio vicino Totoro

Il mio vicino Totoro

Il mio vicino Totoro, d’altra parte, costituisce una perla anche nella produzione del celeberrimo regista nipponico. Si tratta indubbiamente di un’opera meno ambiziosa di opere più recenti come La città incantata (2001) e Il castello errante di Howl (2003), che però personalmente ho apprezzato più di queste per la sua schiettezza. In altre parole si potrebbe dire che gli obiettivi che si pone di raggiungere Miyazaki con Il mio vicino Totoro siano contenuti, rispetto a quelli di altri suoi film, ma vengano raggiunti alla grande.

Il mio vicino Totoro

Il mio vicino Totoro

Miyazaki è un regista vero: basti pensare all’originalità di fotografia e montaggio, più attenti a tratteggiare situazioni e ambienti (e solo attraverso ciò i personaggi) che i personaggi direttamente. Una bella differenza rispetto a molti film tradizionali della Disney, in cui tutto ciò che vediamo (situazioni e ambienti, per così dire) passa attraverso i personaggi, di solito pesantemente caratterizzati. Per questo, in una certa misura, è più facile che un bambino si affezioni all’animazione Disney. Per questo i film di Miyazaki sono artisticamente validi, Il re leone e La sirenetta no.

Il mio vicino Totoro

Il mio vicino Totoro

Il mio vicino Totoro disegna un mondo positivo, in cui anche i potenziali motivi d’ombra (per esempio la malattia della madre; ma anche le sortite nell’albero/bosco in cui vive Totoro, così diverso fin da subito rispetto a quello dove si perde Biancaneve) sono vissuti in modo lieto. Seguiamo Satsuki e Mei, le due bambine protagoniste, mentre esplorano la loro nuova dimora di campagna e i dintorni, i grandi occhi colmi di fascino e stupore, mai di paura. Le vediamo stringere amicizia con Totoro, un vicino davvero singolare, grasso, peloso e simpatico cui si appellano nel momento del bisogno.

Il mio vicino Totoro

Il mio vicino Totoro

 
1)       Interesse dell’argomento trattato: soggetto 6
2)       Originalità 7
3)       Profondità d’analisi della storia narrata e chiarezza 7
4)       Sceneggiatura 6
5)       Ritmo, equilibrio costruttivo, iteratività 6
6)       Montaggio e regia 7
7)       Fotografia 7
8)       Colonna sonora e effetti 6
9)       Attori: interpretazione /
10)   Grado di apprezzamento collettivo 7
11)   Forza di coinvolgimento 6
12)   Capacità di suscitare emozioni e/o riflessioni 7

La pagina di Il mio vicino Totoro su IMDb è disponibile al link http://www.imdb.com/title/tt0096283/

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