Il sorpasso

Titolo: Il sorpasso

Regista: Dino Risi

Principali attori: V. Gassman, J.-L. Trintignant, C. Spaak, C. Gora

Durata: 105 min.

Anno: 1962

Paese: Italia

Il sorpasso

Il sorpasso

Nel 1962, all’acme del miracolo economico, Dino Risi dirige Il sorpasso, commedia “all’italiana” estiva, divertente e solare, road movie esemplare coronato da un finale tragico. Il Paese che vediamo rappresentato è quello dell’esplosione dei consumi, delle prime vacanze di massa, della frenetica motorizzazione. Una pagina di storia, insomma, veicolata da tante risate.

Il sorpasso

Il sorpasso

Anche la colonna sonora, composta da alcune delle canzoni più in voga del tempo dei vari Edoardo Vianello, Peppino Di Capri, Domenico Modugno ecc., da Guarda come dondolo a St. Tropez twist, da Quando quando quando a Vecchio frak, oltre a essere perfettamente inserita nel flusso delle immagini, contribuisce a esprimere la storia, ovvero la cultura, tipica di anni in cui si vedeva avanzare il futuro – pur se anche allora le difficoltà non mancavano, come iconizza un altro film emblematico come Rocco e i suoi fratelli (Visconti, 1960). E, d’altra parte, Il sorpasso stesso finisce come finisce; tutto ha un prezzo, e nessuna vittoria è senza caduti.

Il sorpasso

Il sorpasso

Roma a ferragosto è una città fantasma. Bruno (Gassman), esuberante quarantenne, coinvolge l’introverso studente universitario Roberto (Trintignant) in una frenetica avventura on the road. Entrambi i caratteri sono delineati magistralmente, ma è Gassman a offrire un’interpretazione a dir poco strepitosa. Il suo personaggio, esuberante, irriflessivo, particolarmente cafone e trascinatore del timido compagno, è frutto della poliedricità, in Italia senza pari, di un attore davvero grande.

Il sorpasso

Il sorpasso

Il sorpasso è una commedia, una commedia “all’italiana”. Eppure, di questa rivoluziona il canone classico con un finale drammatico in cui uno dei personaggi muore in seguito all’ennesimo sorpasso azzardato. Svolta copernicana e punto di non ritorno per un genere, come noto, frequentemente esplorato dai cineasti italiani.

Anche sotto il profilo strettamente tecnico, infine, Il sorpasso è un film pregevole. La fotografia, in particolare, sposa le belle vedute di una Roma insolitamente deserta, Civitavecchia, il grossetano, il podere, la spiaggia, la strada.

 
1)       Interesse dell’argomento trattato: soggetto 8
2)       Originalità 9
3)       Profondità d’analisi della storia narrata e chiarezza 7
4)       Sceneggiatura 8
5)       Ritmo, equilibrio costruttivo, iteratività 7
6)       Montaggio e regia 7
7)       Fotografia 8
8)       Colonna sonora e effetti 8
9)       Attori: interpretazione 9
10)   Grado di apprezzamento collettivo 8
11)   Forza di coinvolgimento 7
12)   Capacità di suscitare emozioni e/o riflessioni 8
 

La pagina di Il sorpasso su IMDb è disponibile al link http://www.imdb.com/title/tt0056512/

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in 1960-1969, Italia e contrassegnata con , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.