Liebster Award

Liebster AwardRingrazio vivamente Antonio Falcone del blog Sunset Boulevard per avermi nominato nell’ambito del Liebster Award. Coloro che io a mia volta nominerò, per aderirvi, dovranno seguire queste semplicissime regole: ringraziare chi li ha nominati, pubblicare il link del suo blog e rispondere alle 10 domande che ha rivolto loro; elencare 10 blog (che abbiano meno di 200 seguaci, a quanto pare), rivolgere ai titolari 10 domande e informarli della nomina. Queste le domande che mi ha rivolto Antonio:

Una personale definizione di cinema (tosta la prima!) Arte della modernità, del movimento, della luce

Ti attira ancora l’idea di un film visto nel buio di una sala cinematografica, anche “vissuta” (dagli sgranocchia popcorn ad oltranza, ai vari commenti fuori luogo per scene gradite o meno) o sei fra coloro che prediligono una visione domestica (pigiamone di flanella, birra ghiacciata e frittatona di cipolle, stile Fantozzi), spaparanzato sul divano di casa? Devo dirlo? Oggi andare al cinema è… è… una esperienza unica, come è sempre stato. Il fatto è però che il programma che passa nella maggior parte delle sale è piuttosto ripetitivo, i film stranieri sono pressoché sempre proposti doppiati e le novità più recenti non bastano a sfamare un abulico di cinema come me, perciò viva il pigiamone! (ecco, magari della frittatona di cipolle farei a meno…) Per fortuna nelle grandi città non mancano le rassegne di cinema d’autore o di nicchia!

Un autore cinematografico sopravvalutato… Fassbinder, tanto per cominciare. Tra i contemporanei azzarderei Nanni Moretti, il Benigni regista, Ken Loach e Michael Moore

Lettera da una sconosciuta

Lettera da una sconosciuta

…ed uno sottovalutato Spielberg (a livello di critica, s’intende). Per il passato citerei almeno Max Ophuls, tra i miei preferiti in assoluto

Una breve considerazione sul cinema italiano, magari pensando più all’abbandono dei vari generi, commedia a parte, che al cinema d’autore propriamente detto. Cosa manca ancora per ritrovare i fasti di un tempo? Tante cose, a partire dai soldi, che anche in questo settore sono ovviamente fondamentali. Però forse qualcosa negli ultimi anni ricomincia a muoversi…

Ed ora passiamo al cinema straniero, americano in particolare, noti qualche nuova ispirazione oppure ritieni che vi sia una riproposizione di schemi già noti e rodati? Gli schemi nuovi secondo me ci sono, il problema è trovarli nel canale un po‘ intasato della distribuzione. Per quanto riguarda il cinema americano odierno, direi che paradossalmente buona parte dei contributi di maggiore originalità sono di registi già celebri, per esempio Scorsese e i fratelli Coen.

Un autore/attore italiano che vorresti vedere più attivo… Certamente Giorgio Diritti

…ed uno straniero L’israeliano Samuel Maoz, che nel 2009 ha diretto Lebanon, uno dei film di guerra più interessanti degli ultimi anni (a dirlo non è certamente un superappassionato dei film di questo genere)

La distribuzione in Italia: privilegiati i soliti idio… ehm, pardon, i soliti noti? Difficile dire di no, almeno per le pellicole che più intasano le sale. Per ora…

Monsters & co.

Monsters & co.

Domanda finale “animata”: siamo tutti Paperino? Non saprei, cinematograficamente sarei orientato al no. Però credo che l’animazione sia uno dei generi che negli ultimi anni ha prodotto i risultati migliori (basti pensare ai lavori della Pixar o a Miyazaki)

Tra i blog che trattano di cinema che seguo nomino in ordine sparso:

Il cirro capriccioso

I love italian movies

Un paio di uova fritte

Libri nei film

La settima arte

Quinta parete

Una vita da cinefilo

Qui si parla di cinema

Il cinema è un’invenzione senza futuro

Cinerama

Ed ora le dieci domande che rivolgo ai nominati:

Il mio regista preferito è…

Un regista che invece trovo difficilmente digeribile è…

In che misura un grande attore può diventare anche grande regista, sempre che possa diventarlo?

Quanto pesa nella riuscita di un film la bravura degli interpreti?

Un grande libro può essere anche un grande film?

La mia top-10 di film è…

Colonna sonora: commento alla vicenda, protagonista decisivo o elemento secondario?

Parliamo di generi. Qual è secondo te il più sottovalutato della storia del cinema?

…e quello da cui ti aspetti di più nel cinema di domani?

Cosa pensi che sia indispensabile in un blog di cinema?

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