Il grido

Titolo: Il grido

Regista: Michelangelo Antonioni

Principali attori: S. Cochran, A. Valli, D. Gray

Durata: 116 min.

Anno: 1957

Paese: Italia

Il grido

Il grido

La nebbia, una nebbia densa e impenetrabile, avvolge la pianura acquitrinosa del delta del Po. Siamo nel Polesine, tra Pontelagoscuro e Porto Tolle, dove il fiume si scinde in cento rami e si intreccia a stagni, paludi, canali. Gli anni cinquanta sono agli esordi, la disastrosa alluvione del novembre 1951 alle porte.

Il grido è un’opera giovanile di Antonioni che merita di essere inserita tra le sue più riuscite. Dei lavori della maturità, L’avventura e La notte, manca la grande originalità ma anche la pesantezza. Certo, la regia denota una grande padronanza nel seguire modelli, in primo luogo americani, ma non esprime una autentica forza propria come nei lavori successivi (di cui io, tuttavia, non sono un entusiasta).

Il grido

Il grido

La colonna sonora è composta quasi esclusivamente da musiche per pianoforte molto semplici che hanno l’esclusiva funzione di commento ad alcune situazioni, ma forse risulta un po’ invasiva nella prima parte. Il motiv(ett)o orientaleggiante che apre e chiude il film, invece, pecca di ridondanza e mancanza di originalità. La fotografia, e soprattutto quella degli esterni, è invece abile a cogliere la naturale bellezza dei (nebbiosissimi) paesaggi padani.

Il grido

Il grido

Lungi dall’essere mera opera di studio e formazione, Il grido è un road movie con una vicenda un po’ debole, che oscilla tra la descrizione di una realtà amara e l’indagine psicologica del protagonista.

Aldo (S. Cochran) viaggia con la figlia per le umide distese tra Rovigo e Ferrara. Il suo percorso è scandito in quattro tappe, ciascuna segnata da una figura femminile. Aldo non parla molto, non grida mai. È inquieto. Ma al termine del viaggio, allorché torna sui propri passi fino all’origine, noi spettatori capiamo che il grido del titolo in fondo è il suo.

Il grido

Il grido

1)       Interesse dell’argomento trattato: soggetto 7
2)       Originalità 5
3)       Profondità d’analisi della storia narrata e chiarezza 7
4)       Sceneggiatura 5
5)       Ritmo, equilibrio costruttivo, iteratività 6
6)       Montaggio e regia 6
7)       Fotografia 7
8)       Colonna sonora e effetti 6
9)       Attori: interpretazione 7
10)   Grado di apprezzamento collettivo 6
11)   Forza di coinvolgimento 7
12)   Capacità di suscitare emozioni e/o riflessioni 7

La pagina di Il grido su IMDb è disponibile al link http://www.imdb.com/title/tt0050458/

 

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